Quante volte hai sentito dire questa parola ( saldo e stralcio ) …

Letteralmente il significato è semplice vuol dire chiudere una posizione debitoria stralciando il debito…

Nella realtà dei fatti la cosa è leggermente più complessa poiché bisogna prima di tutto avere una competenza negoziale ( te ne parlerò nel dettaglio in un altro post ) ovvero avere la capacità di capire e comprendere fin dove la controparte creditrice potrebbe arrivare e formulare un offerta che contenga dei vantaggi per entrambi . …

In secondo luogo devi sapere quali sono le situazioni che puoi andare a negoziare ….ti faccio degli esempi dove la negoziazione è pressoché impossibile

  • Se il tuo cliente non sta pagando il mutuo da poco tempo ( 2/3 mesi ) la banca non accetterà un saldo e stralcio
  • Se la banca è in procinto di cedere il debito ( normalmente al 25%) difficilmente accetterà proposte interessanti
  • Se il debitore è l’agenzia delle entrate o Equitalia
  • Se il debitore è un assicurazione
  • Se il debitore è una finanziaria

Questi sono alcuni casi in cui ci siamo ritrovati spesso dove non siamo riusciti a negoziare il debito ..

Quando invece puoi negoziare il debito !

  • Quando la banca non ha ceduto il credito e l’immobile è quasi in asta
  • Quando l’immobile ha un pignoramento piccolo da parte di creditori che non recupereranno nulla anche in asta
  • Quando la persona in difficoltà non paga più il mutuo almeno da 1/2 anni
  • Quando la società di riscossione ha acquistato il credito dalla banca ad una cifra interessante e ha margini di negoziazione

Queste sono alcune condizioni sfavorevoli e favorevoli che potrai trovare ….. Ripeto alla base di tutto vi è prima la necessità di acquisire la capacità negoziale comunicativa idonea …..

Ricordati che non basta saper il COSA se poi non sai mettere in pratica il COME

Un abbraccio

Luciano Vasciminno